Smuccato in data mercoledì, 17 ottobre 2007 in:
parapsicologia
...quindi siamo partiti da un dettaglio del sogno che ho fatto l'altra notte, un dettaglio microscopico, macroscopicamente degno di nota: uno sciame di insetti mutanti biechissimi che attaccavano il mio fisico e io che mi contorcevo dal dolore. Bell'immagine no? Mi capita ciclicamente di sognare parassiti, ma, generalmente, sempre in uscita dal mio corpo. E lui mi ha sempre detto che è simbolicamente importante perchè sintomo che il corpo (o, più precisamente, la mente) si sta purificando da qualcosa che sente "estraneo", invasore..............mah.
Indi, da qui, ne avevo dedotto che il sogno fatto sabato scorso fosse negativo. Insetti che mi attaccano ed entrano sotto pelle....brrrr....chissà quale funesta allusione ha un'immagine del genere.
"E' un sogno positivo perchè vuol dire che senti il tuo corpo puro, intatto e, quindi, attaccabile dall'esterno. Hai paura che questa sensazione di purezza che avverti oggi possa, prima o poi, rompersi".
Tutte le volte che riporto un simbolo, un frame, un cazzillo qualunque, un brandello di sogno apparentemente senza espressione alcuna.........è sempre un'immagine positiva inserita nella mia attuale cornice esistenziale.
"Quindi mi stai dicendo che: sia che entri sia che esca putridume dal mio fisico, oniricamente parlando, sempre positivo è?? Alla faccia del simbolismo criptico dei sogni..."
Da lì, dicevo, siamo partiti per fare una delle nostre visualizzazioni guidate che tanto mi squartano emotivamente, tanto mi liberano la coscienza. Sono diventata una master, ormai, in questa tecnica. Mi basta chiudere gli occhi, respirare, pormi in condizione meditativa con le gambe a loto e la mente si apre alle più recondide immagini; non importa da dove vengono, perchè, in che modo o come influiscono...si fanno scorrere e si osservano. Si ascoltano, se vogliono dire qualcosa.....no no, non è da pazzi, ve lo assicuro. E' una tecnica scientificamente provata.
Quando ho cominciato a fare analisi e ho iniziato a rivivere tutte le esperienze "negative" (traumatiche, dai, mi sembra improprio come termine) del passato, pensavo che ne avevo subite abbastanza. Forse ero stata un pò sfortunata...come non avere disagi nel presente? Mi affliggevo non poco, mi dolevo e stavo sempre col dito puntato pensando "mi hai fatto questo...bastardo...e tu quest'altro...e ora io soffro...ohdiomiocomesoffro". Poi, senza nemmeno avere coscienza del mutamento, qualcosa è cambiato nella maniera di interpretare questi ricordi. Infondo ogni esperienza, soprattutto quelle che facciamo da bambini, ci tocca nel profondo, ci segna e lascia in noi un semino in una ferita; anche se l'esperienza non è traumatica, è come se geneticamente fossimo programmati a interpretarla nel peggior modo possibile! questo seme può crescere come una pianta infestante, toglierci il respiro fino addirittura a far morire il nostro spirito. Tipo come l'edera con gli alberi; però può anche venir su come uno spendido roseto o un albero di gustosi frutti o fiori profumati e adornarci di magnificenza. E la mano che coltiva è sempre la nostra. Bisognerebbe sforzarsi e far crescere quei semi nel miglior modo possibile, ecco....
ok, chiusa la parentesi sentimentaltrascendente che mi si apre quando vado in seduta....
Quando ho cominciato ad andare da lui mi dicevo sempre: "Finalmente una persona con cui essere me stessa...potrò fare quello che mi pare, tanto lo pago! voglio stare zitta un'ora? Tiè...lo faccio! voglio trattarlo male? Aritiè, lo faccio! voglio piangere per un'ora e mezzo? Tiè tiè...lo faccio! Ah Ah! "
Mica vero, sai...
Faccio solo quello che dice lui e pendo dalle sue labbra. Se dicesse: "Scusa, ma.....puoi saltare sulla scrivania e, saltellando su un piede, grugnire come una scrofa?". Tiè...Lo faccio!!!! Già sono in astinenza pensando che a metà del 2009 dovrò lasciarlo.......OhMioDioComeSoffro.
DitA82 calcò le scene alle 19:54 | commenti:
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